Lo spread Btp/Bund è in allargamento a 314,771 punti base, dopo un inizio di seduta molto volatile. La Commissione Europea ha bocciato la Legge di Bilancio italiana, richiedendo un nuovo Documento programmatico di bilancio entro tre settimane. La motivazione principale della decisione è che la manovra "non rispetta né le raccomandazioni del Consiglio europeo, né gli stessi impegni presi dall'Italia". Al tempo stesso l’Europa è predisposta a mantenere un dialogo costruttivo con l’Italia. Il rendimento del Btp decennale è salita a quota 3,58%.
Nonostante il rigetto del progetto di bilancio, il direttore del fondo anticrisi europeo Esm, Klaus Regling, ha dichiarato che "l'Italia non ha perso la sua competitività, il deficit non è così elevato”.
Il Governo sarebbe disposto a rivedere la manovra qualora il mercato reagisse penalizzando in maniera eccessiva gli asset italiani. Queste indiscrezioni hanno virato in positivo la carta italiana, dopo un inizio sotto pressione, osservano gli strategist di Mps Capital Services. Il responsabile Reddito Fisso di Mirabaud Am, Andrew Lake, ha puntualizzato che l’Italia si trova in una fase con pochi segnali di risoluzione e probabilmente si sta avvicinando la fine del periodo delle incertezze, anche se l’economia del Paese è sotto pressione. L’esperto ritiene che "potrebbero esserci alcune opportunità sulla parte breve della curva nel mercato dei Btp", anche se "questo non si e' mosso molto nonostante l'aumento del rischio legato a notizie non favorevoli".
Ad indebolire la propensione al rischio sui mercato non è solo la politica italiana, ma anche le notizie sulla Brexit, le quali hanno spinto in basso i rendimento del Bund tedesco a 0,42%.