In Europa tutti i Paesi hanno consegnato la bozza della legge di bilancio alla Commissione Europea. In riferimento all’Italia, il Governo ha confermato le manovre espansioniste già annunciate nelle scorse settimane. Gli strategist di Mps Capital Services ricordano che bisognerà attendere due settimane per ottenere un primo responso dalla Commissione e questo periodo di attesa potrebbe ridurre le tensioni sui titoli di Stato italiani. Questa nuova situazione ha riportato gli acquisti sulla carta italiana, con il differenziale tra Btp e Bund in netta contrazione a 296,161 punti base. A 3,46% il rendimento del Btp a 10 anni, mentre quello del Bund decennale è a quota 0,49%.
Il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker ha affermato che la legge di bilancio italiana non è stata completamente bocciata, ma sono stati lanciati degli avvertimenti, auspicando il rispetto delle regole europee.
Nonostante una giornata positiva, la politica italiana è percepita come un rischio di mercato e secondo Julien Daire, head of fixed income and credit management e Bastien Drut, senior strategist di CPR Asset Management, ad ogni balzo dei tassi italiani e' corrisposto un calo dei rendimenti sul Bund.
Gli analisti di BlackRock si attendono che i rendimenti sui titoli di Stato dell’area core dell’Eurozona aumentino poiché non riflettono più il miglioramento delle prospettive di crescita e sostengono che la politica di tassi negativi della Banca Centrale Europea "ha reso i rendimenti poco attraenti e vulnerabili ad un miglioramento della crescita economica", ma l’Italia rappresenta un’eccezione. In effetti, gli spread italiani riflettono rischi politici "latenti".