I rendimenti obbligazionari nell'Eurozona hanno chiuso in lieve rialzo, con gli investitori che mantengono un approccio cauto a causa dei cattivi dati sul settore manifatturiero tedesco e per le poche speranze sui progressi nei colloqui commerciali Usa-Cina.
Lo spread Btp/Bund ha chiuso la seduta poco mosso a 142,097 punti base, dopo che il Mef, ha ufficializzato il lancio un nuovo titolo di Stato in dollari.
I nuovi ordini al settore manifatturiero tedesco si stanno dirigendo verso il terzo declino trimestrale del 2019 e non sono presenti dati che indichino una ripresa del settore industriale del Paese. Gli indici indicano un calo dello 0,6% nel mese di agosto, una lettura più debole di quanto fosse stato stimato dagli esperti. Anche le prospettive per gli ordini esteri rimangono cupe, prosegue l'esperto, evidenziando come la prospettiva di dazi statunitensi del 10% su velivoli prodotti da Francia, Germania, Spagna e Regno Unito potrebbe avere un ulteriore impatto negativo sulla domanda estere e sul sentiment delle aziende.
Proprio in questa settimana, avranno luogo i colloqui commerciali tra Cina e Stati Uniti, con il mercato che non nutre grandi aspettative per l'incontro, in quanto c'è qualche possibilità, secondo gli esperti, che i due Paesi raggiungano solo un accordo parziale. Le probabilità che venga siglato un ampio accordo risultano essere molto basse in quanto non è prevista la partecipazione dei due presidenti, Trump e Xi, all'incontro di questa settimana e, inoltre, sono stati esclusi alcuni elementi salienti dalla contrattazione (riforma della politica industriale e tema dei sussidi statali). I dati macroeconomici deludenti della scorsa settimana potrebbero incoraggiare l'amministrazione americana a non aumentare le tariffe dal 25 al 30%.