Seduta negativa questo mercoledì per il mercato obbligazionario italiano. Il benchmark italiano giugno 2027 sale al 2,047%, dal 2,025% della chiusura di ieri. Il tasso decennale tedesco, invece, è in rialzo allo 0,404%, dallo 0,401% della scorsa seduta. Sul fronte spread, il differenziale Btp/Bund sul tratto decennale scambia quest’oggi a 163,65 pb, in lieve aumento rispetto al livello di apertura. La seduta odierna è stata ricca di aste. Il Tesoro italiano ha collocato tutti gli 8 miliardi di Btp a medio lungo termine, con rendimenti in discesa. Nel dettaglio, il tasso del titolo con scadenza a tre anni è calato allo 0,05%, dallo 0,23% del collocamento di luglio, mentre quello a scadenza sette anni è sceso all’1,52%, dall’1,57% precedente. Infine, per quanto riguarda il Btp a vent’anni, il tasso è in ribasso al 2,74%, rispetto al rendimento del collocamento dello scorso aprile. Il risultato è stato molto positivo per il ministero dell’Economia, che è riuscito a collocare l’intero importo. Dal lato del primario, si tratta di una seduta impegnativa per l’intera zona euro. In mattinata, infatti, la Germania ha collocato 2,45 miliardi di Bund decennali, al tasso dello 0,39%, in calo dallo 0,41% dell’asta di agosto. Sul fronte macro, è stato pubblicato il dato relativo alla produzione industriale della zona euro nel mese di luglio, registrando un aumento dello 0,1% su base mensile, maggiore rispetto al -0,6% della lettura precedente e in linea con il consensus, e del +3,2% su base annua, leggermente inferiore rispetto al 3,4% atteso, ma superiore al +2,8% di giugno. L’attenzione del mercato si è spostata, nel frattempo, sul dato dell’inflazione Usa, in agenda domani. Il tasso decennale statunitense sale al 2,1830%, dal 2,1620% di apertura. (riproduzione riservata)