L’ultima seduta della settimana ha un buon inizio con i mercati azionari europei in una situazione di positività quasi assoluta,il differenziale Btp/Bund quest’oggi tratta in contrazione , toccando i 129 punti base.
I rendimenti del Bund tedesco risultano stabili attorno la soglia del 0,5% dopo la pubblicazione dell’inflazione preliminare tedesca di marzo.
L’indice dei prezzi al consumo in Germania è salito dello 0,4% su base mensile ed è aumentato dell’1,6% a livello annuale nel mese di marzo. Gli analisti di Td Securities fanno notare che il rendimento del Bund tedesco a dieci anni tratta a 0,51% anziché a 0,76% dello scorso gennaio.
Entrambi i dati sono inferiori rispetto alle prospettive dello 0,1%, mentre l’inflazione armonizzata è cresciuta dello 0,4% m/m, come da aspettative, e dell’1,5% a/a al di sotto del target fissato ad 1,6% a/a.
Nel frattempo la Banca Centrale Europea effettua delle riflessioni sulla fine dell’utilizzo del QE.
L’incertezza che si riscontra all’interno dei mercati in questo ultimo periodo, è quella relativa all’assoggettare una fine dell’utilizzo del Quantitative Easing della Banca Centrale Europea, infatti gli esperti ricordano come in settimana più membri del Consiglio abbiano "segnalato che una discussione approfondita sul futuro corso della politica monetaria arriverà per l'estate e che è ragionevole attendersi una conclusione del programma di acquisti dopo settembre e che le attese di mercato di un primo rialzo dei tassi per metà 2019 non sono irrealistiche" .