Giornata stabile per il mercato obbligazionario italiano nonostante i brutti segnali arrivati dall'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania.
Lo spread Btp/Bund, dopo aver chiuso lunedì a quota 236,197, si attesta a fine seduta a quota 235,446 in lieve contrazione (-0,751%).
Nella giornata odierna, il rendimento del Btp decennale italiano si attesta a quota 2,67 (in aumento rispetto a 2,66 dell'ultimo riferimento) mentre quello del Bund tedesco tratta, in chiusura, a 0,32.
Preoccupa l'indice Zew: il dato è sceso a -24,7 punti a Luglio rispetto ai -16,1 di Giugno.
Questo risultato è nettamente sotto il consenso degli economisti (fissato a quota -18) e, soprattutto, risulta il valore più basso da Agosto 2012.
Pessime notizie anche dall'indice riferito alle attuali condizioni economiche in Germania, sceso da 80,6 (dello scorso mese) a 72,4.
A riguardo, Achim Wambach, presidente dell'istituto Zew, sostiene che l'ultimo periodo è stato caratterizzato da una grande incertezza politica.
La guerra commerciale in atto tra Stati Uniti e Cina, unita a tali incertezze, ha offuscato le notizie positive riguardanti la produzione industriale, gli ordini in entrata e il mercato del lavoro.
Analizzando i dati macroeconomici degli altri paesi dell'Eurozona, si registra il calo della produzione industriale in Francia (-0,2% contro il consenso degli economisti che si aspettavano una crescita dello 0,7%) e in Gran Bretagna (la produzione industriale è calata dello 0,4% m/m).
Infine, la Germania ha collocato 400 mln euro di Bundei al 2030 con un rendimento al -1% e con rapporto di copertura a 1,8 e 190 mln di Bundei al 2046 al -0,68% e bid to cover a 1,8 mentre l'Olanda ha emesso 2,185 mld di euro di Dsl a 10 anni con rendimento in calo allo 0,471%.