All’indomani delle elezioni europee, lo spread Btp/Bund chiude in netto allargamento a quota 281,960 pb, con il rendimento del decennale italiano che ha accelerato al 2,66% e con quello del decennale tedesco che ha segnato un nuovo minimo per il 2019 (-0,147%). A spingerlo al rialzo sono state principalmente le parole del vicepremier Matteo Salvini, il quale ha dichiarato che la Commissione Europea sta per indirizzare all’Italia una lettera sui conti pubblici. Inoltre, a pesare sul differenziale sono anche i timori di una possibile crisi di governo, nonostante le rassicurazioni del numero uno della Lega sulla tenuta dell’esecutivo. Le elezioni europee hanno visto una netta vittoria del Carroccio (34,33%); al contrario, il Movimento Cinque Stelle ha registrato un crollo dei consensi (17,07%), scivolando alla posizione di terza forza politica nel Paese (dopo il Partito Democratico, 22,69%). La permanenza del M5S nella maggioranza di governo, pur con una posizione di debolezza rispetto al partner, potrebbe costituire un freno al sentiment dei mercati, che guardano con favore le politiche fiscali pro-crescita sostenute dalla Lega. Allargando l’orizzonte all’Eurozona, l’esito delle elezioni è stato chiaro: i sovranisti avanzano ma non sfondano, i verdi si impongono sulla scena politica e, di fatto, l’Europa resta popolare e socialdemocratica. Per il resto della settimana, rimane da monitorare la situazione in ambito commerciale tra Stati Uniti e Cina: gli operatori si aspettano delle ritorsioni da parte di Pechino sulle aziende statunitensi dopo il caso Huawei. Occhi puntati anche sul Regno Unito, dove regna l’incertezza politica a causa delle dimissioni di Theresa May e della vittoria del Partito Brexit alle elezioni europee.