I titoli di stato dell’Eurozona prezzano rendimenti stabili, soprattutto a causa dei timori legati al corona-virus. Gli analisti di Commerzbank, infatti, sostengono che le ultime notizie sulla diffusione del contagio influiranno negativamente sul mercato azionario, ciò dunque porterà ad un maggiore acquisto di asset sicuri, con i rendimenti delle obbligazioni che rimarranno invariati.
Da un punto di vista macroeconomico, invece, si registrano dei miglioramenti, dati dall’incremento dell’indice Pmi manifatturiero europeo. Esso si è fermato a 47,9 punti. Questo risultato è nato con l’aumento delle previsioni di crescita della produzione, legato soprattutto ad un innalzamento dell’ottimismo generale.
Sul fronte italiano, l’indice Pmi si è attestato sui 48,9 punti, in risalita dal dato di dicembre e sopra le stime di consenso che lo davano sui 47,8 punti. Nonostante la crescita, si rimane in un livello di contrazione, dato perlopiù da un deterioramento della domanda di mercato. Si sottolinea come però l’attività economica nel settore abbia registrato una lieve miglioria rispetto a quanto osservato a dicembre, per questa motivazione gli economisti suggeriscono un cauto ottimismo.
Lo spread Btp/Bund, nonostante questi segnali, registra un leggero allargamento a 139,717 punti base, con il Bund decennale che evidenzia un rendimento a scadenza dello -0,43%.