I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona hanno chiuso poco mossi dopo il sell-off registrato ieri, con gli investitori che rimangono in attesa del prossimo driver, che potrebbe essere la decisione di politica monetaria del Fomc, braccio operativo della Federal Reserve, di domani. Il rendimento del Bund decennale tratta in calo marginale al -0,35%; mentre lo spread Btp/Bund ha chiuso poco mosso a 134,759 pb. Sul primario, il Ministero del Tesoro ha collocato 6,5 miliardi di euro di Bot a sei mesi, a fronte di una domanda di 10,5 miliardi di euro, con un rendimento stabile rispetto al collocamento precedente, al -0,213%. Il sentiment degli investitori è guidato principalmente dagli sviluppi sulle relazioni commerciali Usa-Cina, mentre il mercato sta scontando un taglio dei tassi d'interesse della Federal Reserve, a cui seguirà un periodo di pausa e un'ulteriore riduzione del costo del denaro il prossimo anno. Tuttavia, alcuni economisti temono che la Fed non continui a perseguire una politica accomodante, deludendo gli investitori che si attendono, invece, un taglio dei tassi di 25 pb. Nella seduta odierna, l'obbligazionario non ha registrato bruschi movimenti e non è stato influenzato dai dati sulla fiducia dei consumatori. L'indice sulla fiducia dei consumatori negli Usa si è attestato a ottobre a 125,9 punti, in calo rispetto ai 126,3 di settembre a fronte del consenso degli economisti fissato a quota 127 punti. Secondo gli analisti, le aspettative si sono leggermente indebolite poichè i consumatori hanno espresso preoccupazione per le condizioni complessive e le prospettive del mercato del lavoro. Tuttavia nel complesso non ci sono indicazioni che i consumatori siano intenzionati a ridurre le spese per le festività in arrivo.