Il mercato obbligazionario odierno è guidato dalle parole della presidente della Fed Janet Yellen pronunciate davanti al Congresso Usa che hanno provocato una caduta dei rendimenti dei bond della zona euro. Il tasso decennale italiano è in calo al 2,264% rispetto al 2,320% di inizio seduta, mentre il rendimento dei Bund decennali aumenta e tocca lo 0,581%. Lo spread Btp/Bund sul tratto decennale scambia a 174,064 pb, in contrazione rispetto ai 176,638 della chiusura di martedì. Nel discorso preparato per la testimonianza, la presidente della Fed sostiene che l’economia statunitense è abbastanza forte da supportare un ulteriore aumento dei tassi, pertanto l’intenzione della Banca Centrale è quella di procedere con un ulteriore incremento e una parallela riduzione del portafoglio obbligazionario accumulato dalla Fed. I dati in merito all’occupazione, ai consumi delle famiglie e agli investimenti testimoniano la solidità della crescita economica Usa che secondo quanto atteso sarà in grado di garantire graduali rialzi dei tassi. Ulteriore focus odierno è la decisione della Banca centrale canadese di alzare i tassi d’interesse al 0,75% rispetto allo 0,5% precedente, allineandosi con quanto atteso dagli analisti. È il primo aumento del denaro dopo 7 anni, la decisione è stata guidata da un outlook economico in miglioramento grazie alla maggior stabilità del mercato del lavoro e della capacità produttiva. Per quanto riguarda il mercato primario, il Tesoro italiano ha collocato 6,75 mld di Bot con un rendimento al -0,352%, nuovi minimo storico, e con un rapporto di copertura a 1,65. La Germania invece ha collocato 4,01 mld di euro di Bund decennali con un rendimento allo 0,59%, sui massimi da gennaio 2016. Il rapporto di copertura si e' attestato a quota 1,4. (riproduzione riservata)