I mercati obbligazionari concludono la settimana con uno spread Btp/Bund in discesa che tratta a 182,33 pb rispetto ai 191,80 di ieri. Il differenziale registra un record negativo da fine maggio, grazie all’apparente calma politica italiana. La legge elettorale non è stata approvata e quindi la probabilità di elezione anticipate si riduce. Prosegue la discesa dei rendimenti dei titoli di stato italiani che arrivano a 2,099% contro il 2.173% di apertura. L’Italia attende la chiusura dei mercati per la decisione di Moody’s sul rating sovrano, attualmente Baa2 con outlook negativo. L’incertezza politica si sposta in Gran Bretagna dove la May ha fallito il tentativo di ottenere una maggioranza più forte e stabile. Le elezioni si sono rivelate un disastro per il partito conservatore che le aveva promosse al fine di avere una posizione più robusta in vista dell’apertura delle negoziazioni sulla Brexit. Il risultato è stato opposto: il partito conservatore britannico ha ottenuto 318 seggi, ben lontano dalla maggioranza di 326 dei 650. Quella che sembrava una vittoria facile, ha creato un’enorme instabilità politica per la Gran Bretagna. Dall’altra parte invece i laburisti hanno guadagnato seggi e l’esponente Corbyn spinge sulle dimissioni della May. Diversi sembrano i fattori che hanno inciso sulla sconfitta: i tagli della spesa pubblica e in particolare della sanità e i recenti attentati di Manchester e Londra, la May infatti aveva tagliato la spesa per la sicurezza con conseguente riduzione di agenti di polizia. Alcuni esperti non escludono la possibilità che questo risultato celi un eventuale ripensamento sulla Brexit da parte dell’elettorato, ora più cosciente sulle potenziali conseguenze di un’uscita dall’Ue. (riproduzione riservata)