Rimane alta la tensione sul mercato obbligazionario e lo spread Btp/Bund tratta in forte allargamento a 324,181 punti base. Ieri sono arrivate le prime critiche dall’Europa sulla manovra che hanno penalizzato i titoli di Stato italiani, commentano gli strategist di Mps Capital Services. Inoltre si è espresso anche il governatore della Bundesbank, Jens Weidmann, sulle opinioni della Commissione Europea, ritenendole giuste. Il banchiere ha sottolineato che i piani dell’esecutivo di Roma porteranno a un deterioramento significativo del bilancio strutturale. Secondo Weidmann, nei prossimi anni "la normalizzazione della politica monetaria porterà a tassi più alti, aumentando il fardello per i Paesi molto indebitati".
Questa sera la Commissione Europea dovrebbe inviare una letta di chiarimento sulla bozza di Legge di Bilancio al Governo, secondo quanto riportato dal sito Politico.eu. In aggiunta, oggi e domani sarà in Italia il Commissario Europeo agli Affari economici e Monetari, Moscovici, per incontrare Mattarella, Visco e Tria. Solo dopo il meeting, Bruxelles deciderà se procedere alla richiesta delle correzioni all’esecutivo italiano.
I rendimenti sui Btp sono saliti significativamente dal momento in cui i toni dell’Europa sono diventati più aspri, portando i tassi sui Btp in aumento. Precisamente il rendimento sul Btp decennale è aumentato a 3,68%, mentre quello del Bund a 10 anni è sotto la quota 0,5%. Per il governatore della Banca Centrale Austriaca, Ewald Nowotny, questa situazione rappresenta un forte messaggio di preoccupazione dei mercati. Se i tassi continuassero a salire “il deficit potrebbe allargarsi”, ma la situazione italiana non può essere paragonata a quella della Grecia.