Seduta positiva per il mercato obbligazionario italiano: il ministero del Tesoro ha concluso un collocamento obbligazionario da 6,5 mld euro, con tassi in netto calo sui tratti a medio termine.
Le aste di Btp di oggi con scadenza al 2021, 2025 e 2048, rappresentano un segnale decisamente positivo per due principali motivi: il primo è la diminuzione dei tassi, miglioramento prevedibile dato che l'ultimo collocamento risaliva all'apice dello scontro Roma-Bruxelles sulla legge di Bilancio. Il rendimento del titolo al 2021 e' sceso di 91 punti base, mentre quello del Btp a sette anni e' diminuito di 77 punti base. Il secondo, più significativo, è la domanda stabile e solida osservata nella collocazione, nonostante la mancanza di rimborsi e le numerose aste negative viste in settimana nell'Eurozona. Intanto, lo spread Btp/Bund rimane poco variato a quota 263,100 punti base. In serata, a mercato chiuso, e' atteso infine l'aggiornamento del rating sull'Italia da parte dell'agenzia Dbrs. L'agenzia canadese rivedrà il rating sovrano dell'Italia, attualmente a livello 'BBB (high)', con un outlook stabile. Il livello attuale e' tre gradini sopra la soglia del non-investment grade. Le previsioni si attendono che Dbrs confermerà la valutazione 'BBB (high)', rivedendo però da stabile a negativo l'outlook. La motivazione del ribasso dovrebbe essere legata alle prospettive di crescita dell'Italia nel breve e, soprattutto, nel medio periodo, vista la mancanza di progressi nel programma di riforma del Governo Conte. In ogni caso, una revisione dell'outlook non dovrebbe avere un impatto significativo sul rendimento dei Btp, considerato che Dbrs, tra le maggiori agenzie di rating, mantiene il giudizio più elevato sull'Italia.