Durante la prima seduta della settimana il differenziale Btp/Bund tratta con poche oscillazioni attorno ai 127 punti base rispetto alla chiusura dello scorso venerdì a 127,8 p.b. ,mentre stagna la situazione politica post elezioni. Secondo gli strategist di IG, il Presidente Sergio Mattarella ha evidenziato come non siano stati effettuati passi in avanti durante il corso della settimana, nonostante il Paese necessiti di un esecutivo stabile; in mancanza di un accordo tra Lega e M5S si prende in considerazione la probabiltà che l’incarico esplorativo venga affidato a capo ad una terza figura che possa andare a chiedere la maggioranza in Parlamento. Nel frattempo i rendimenti delle obbligazioni italiane sono del 1.80% con una variazione giornaliera del +0,39%.
Il rating spagnolo ha subito un incremento a Baa1 da Moody’s con outlook stabile, ma con una raccomandazione della Standar & Poor’s e Fitch al di sotto di un notch.
Perciò gli strategist di Unicredit affermano che probabilmente la risposta del mercato spagnolo rimarrà modesta anche se le serie di revisioni al rialzo in corso possa essere considerato un aspetto positivo per l’Eurozona.
I rendimenti del Bund decennale è in rialzo allo 0,524% con una variazione giornaliera del + 2,54%, in avvicinamento al massimo delle ultime tre settimane , nonostante gli attacchi in Siria durante l’ultimo week end comandati da Trump.
Secondo gli azionisti di Rabobank gli attacchi mirati e ''chirurgigi'' hanno contribuito alla debole risposta del mercato obbligazionario. Il Treasury americano ha rendimenti del 2,85% con variazione giornaliera dello +0,85%.
Gli strategist di Mizuho ricordano che questa settimana è attesa l’emissione di 14,5 miliardi di euro di titoli di stato europei da parte di Germania, Francia e Spagna.