Lo spread Btp/Bund ha chiuso in lieve allargamento a 132,44 pb, con il rendimento del decennale italiano all'aprile 2030 in risalita.
Sul primario, oggi il Tesoro italiano ha avviato il collocamento del nuovo Btp Italia a otto anni, con scadenza nel 2027 e cedola minima dello 0,6%. Rispetto alle precedenti emissioni, il periodo di collocamento sarà abbreviato di un giorno: oggi e domani sono dedicati ai clienti retail, mentre mercoledì sarà la volta degli investitori istituzionali.
Gli analisti si attendono che il Mef possa arrivare a emettere un totale di 7 miliardi di euro di Btp Italia, rispetto alla precedente emissione in cui erano stati raccolti 2,1 miliardi di euro.
Nel frattempo, il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato tedeschi, sostenuto dall'ottimismo attorno al nuovo accordo di Brexit del primo ministro inglese, Johnson, potrebbe presto perdere di slancio a causa del ritorno dell'incertezza.
Il Parlamento britannico ha espresso un parere contrario all'accordo sulla Brexit proposto dal primo ministro, che avrebbe consentito l'avvio del processo di uscita dall'Ue. Il leader inglese è stato, pertanto, costretto a chiedere agli Stati europei un'ulteriore proroga dell'articolo 50, ma ha anche deciso di inviare una lettera a Bruxelles in cui spiegava l’inutilità, e la sua contrarietà, di un ulteriore rinvio. Nel frattempo, gli operatori rimangono in attesa della pubblicazione dei Pmi relativi al settore manifatturiero dell'Eurozona giovedì e dell'Ifo venerdì, che potrebbero fornire ulteriori dettagli sul quadro macroeconomico europeo e, naturalmente, dell'ultima riunione della Bce dell'attuale presidente, Mario Draghi. I dati dovrebbero mostrare un lieve miglioramento, confermando una stabilizzazione dell'economia.