Il mercato obbligazionario italiano apre la settimana con una seduta pressoché stabile, caratterizzata da volumi sottili. Dopo la pubblicazione, lo scorso venerdì, dei dati Usa sull’occupazione, si è registrata una moderata correzione del mercato dei titoli di stato europei, poi assorbita. Il tasso decennale tedesco scende a 0,459%, rispetto allo 0,468% della precedente chiusura, mentre il benchmark italiano luglio 2027 tratta all’1,992% dal 2,042% di apertura. Per quanto riguarda il differenziale tra i Btp e i Bund sul tratto decennale, questo lunedì lo spread è in lieve calo e scambia a 151,70 pb. Sul fronte statunitense, la crescita di nuovi posti di lavoro e dei salari, maggiore delle attese, ha avuto un impatto sui Treasury, con il rendimento decennale Usa che raggiunge il 2,2584% dal 2,2620% della scorsa seduta. Questi risultati positivi rendono più probabile, secondo gli analisti, un nuovo incremento dei tassi d’interesse da parte della Fed nel prossimo trimestre. Nel frattempo, il mercato attende la pubblicazione dell’indice dei prezzi al consumo Usa, prevista per questa settimana, per avere maggiori dettagli in merito all’inflazione statunitense. Tornando nell’Eurozona, i dati resi noti questo lunedì mostrano un calo dell’1,1% della produzione industriale tedesca nel mese di giugno, un risultato inferiore sia rispetto al consensus (+0,3%) che rispetto all’incremento dell’1,2% di maggio. Se non fosse una riduzione transitoria, la Bundesbank potrebbe allentare la pressione sulla Bce per un rapido inizio del tapering, con effetti sulla politica monetaria. Su base annuale, invece, la produzione industriale tedesca aumenta del 2,4%, un dato comunque inferiore al +4,9% registrato a maggio, e si assiste ad una crescita anche su base trimestrale. (riproduzione riservata)