Il mercato obbligazionario di oggi apre il lieve calo, influenzato dagli eventi di ieri sera. In particolare lo spread Btp/Bund subisce una forte contrazione arrivando a 187,16 punti base rispetto ai 193,94 della giornata di ieri. La penalizzazione dei Bund è legata all’esito del meeting del Fomc concluso ieri sera, la Federal Reserve conferma di mantenere i tassi invariati e dichiara la presenza di una compatibilità dello scenario economico statunitense con una nuova stretta del denaro, non escludendo quindi una possibilità di manovra a giugno. Le aspettative di un rialzo nel prossimo mese, il secondo dei tre previsti dalla Federal Reserve per il 2017, hanno messo sotto pressione l’obbligazionario globale. Le previsioni sono di un miglioramento dei dati economici insieme a un aumento dei tassi per il mese di giugno. Nelle prossime settimane saranno pertanto cruciali i dati economici degli Stati Uniti e i piani fiscali promossi dalla nuova amministrazione. Il calo della carta tedesca è connesso anche alla vittoria di Macron nel dibattito politico sulle presidenziali francesi di ieri sera con la rivale anti-euro di estrema destra Marine Le Pen. Il successo del centrista ha attenuato i timori degli investitori, rendendo meno appetibili asset rifugio come i Bund. Si attende il risultato del ballottaggio di domenica per eventuali reazioni dei mercati obbligazionari, intanto gli investitori rimangono cauti.La calma raggiunta grazie ai risultati del dibattito sulle presidenziali francesi ha avvicinato i rendimenti dei titoli di stato tedeschi e francesi, lo spread cala a 43 pb. (riproduzione riservata)