I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona trattano poco mossi, dopo le nuove indiscrezioni sui piani di spesa fiscale del Governo tedesco ed i timori che la Bce non sarà in grado di soddisfare le aspettative di un allentamento significativo che hanno innescato nuove vendite di Bund. Il costo di finanziamento del Bund decennale tratta a -0,26%. A favorire le vendite sui bond ha contribuito ieri anche la notizia secondo cui il Governo tedesco starebbe valutando la possibilità di creare un bilancio ombra, attraverso l'istituzione di nuovi enti pubblici in grado di raccogliere risorse dal mercato senza contabilizzare il nuovo debito nel bilancio federale. Da qualche settimana, infatti, circolano rumors di possibili nuovi investimenti tedeschi per far fronte alla debolezza economica e, il mercato, attende l’annuncio dell’avvio di un programma di acquisto di titoli di stato da parte della Bce, che dovrebbe continuare fino a quando l'inflazione non sarà di nuovo verso il livello target del 2%.Sul fronte italiano, il premier Conte affronterà stasera il voto di fiducia in Senato, dove dovrebbe poter contare su 169 voti, 8 di margine sui 161 necessari. L’attesa del voto e la pressione derivante dal rialzo dei rendimenti globali hanno spinto il rendimento del Btp decennale allo 0,97% mentre lo spread ha chiuso in rialzo a 157 pb. Questa mattina sono stati pubblicati i dati relativi alla produzione industriale italiana di luglio che ha registrato un calo del 0,7%, rispetto al mese precedente, deludendo le aspettative. I rischi sul fronte domestico sono in diminuzione, ma le incertezze sullo scenario internazionale potrebbero estendere il periodo di stagnazione oltre la seconda metà del 2019.