Il mercato obbligazionario italiano continua a cavalcare l'ottimismo per la formazione del nuovo governo italiano, dopo che il voto online del M5S ha dato il via libera alla nuova coalizione con il PD, scongiurando il rischio di elezioni anticipate.
Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni tratta intorno al nuovo minimo storico, allo 0,82%, mentre lo spread Btp/Bund chiude in netta contrazione a 149,812 pb.
Tuttavia, alcuni esperti, stanno sollevando dubbi sull'attuazione delle principali riforme strutturali necessarie alla crescita di cui, l'Italia, ha bisogno nel lungo periodo: in futuro, i costi di finanziamento più elevati potrebbero finalmente costringere il governo a tornare su un percorso di riforme. La nuova coalizione, però, potrebbe durare solo un anno a giudicare dagli attriti, tra PD e M5S, e dalla durata dei governi italiani dopo la seconda guerra mondiale.Il rendimento del Bund decennale tedesco tratta in rialzo, al -0,67%, comunque non lontano dai minimi storici, dopo le parole della candidata alla presidenza della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, che ha espresso la necessità di una maggiore spesa pubblica per sostenere l’economia, spingendo al rialzo i rendimenti del bond. Sul fronte del tiering, ovvero il sistema per evitare impatti negativi sulle banche, gli analisti evidenziano come la Bce dovrà trovare un equilibrio tra obiettivi contrastanti, poichè l'eccesso di liquidità è distribuito in modo disomogeneo nella zona euro. L'Istituto di Francoforte dovrà fornire un considerevole sollievo alle banche, fornendo abbastanza liquidità per mantenere favorevoli le condizioni monetarie con tassi di MM ancorati al tasso di depo ed evitare un inasprimento in alcune giurisdizioni.