Apertura di settimana cauta per il mercato obbligazionario europeo, con lo Spread Btp/Bund che chiude in leggera contrazione a 172,5 punti (-4,3). Il sentiment degli investitori rimane contrastato e le attenzioni di tutti sono rivolte a ciò che sta avvenendo negli USA, dove i casi di Coronavirus continuano a salire: un aumento significativo dei contagiati potrebbe infatti richiedere nuove misure restrittive, che rappresenterebbero una vera e propria minaccia per i titoli più propensi al rischio (come quelli azionari) e, di contro, favorirebbero gli asset più sicuri come i titoli di stato.
La settimana che inizia oggi sarà intensa sul fronte dei collocamenti: il Belgio ha già emesso 2,717 milioni di euro di Olo su tre linee al 2024, 2030 e 2057, mentre la forchetta prevista era di 1,5-3mrd euro. Secondo diversi analisti, l’emissione dei titoli di stato da parte degli Stati periferici della zona euro dovrebbe scendere a 134mrd nel terzo trimestre, con un calo del 37% rispetto al secondo, mentre i volumi di emissioni più elevati di quest'anno nel secondo trimestre rispetto al primo sono in contrasto con il modello classico.
Tra i prossimi collocamenti, anche la prima emissione italiana di BTP Futura: il nuovo bond, completamente orientato al retail, sarà lanciato sul mercato tra il 6 e il 10 luglio. Dopo aver alzato il velo la scorsa settimana, la nuova obbligazione è pronta per essere sottoscritta e manca solamente l’annuncio dei tassi delle cedole (un dettaglio non da poco), concepite secondo il modello “step-up”. Tale scelta rispecchia la volontà di raccogliere fondi per la ripresa, con gli investitori che potrebbero essere attratti da un modello di obbligazione molto simile ad un corporate bond.