Seduta positiva per il mercato obbligazionario italiano con il sentiment degli investitori in rialzo dopo la pubblicazione dei dati sul Pil dell'Eurozona e dell'Italia, che hanno entrambi superato le aspettative di consenso. Il rendimento del Bund tratta in salita di un punto base allo 0,01%, mentre quello del benchmark italiano scende di due pb. In contrazione quindi lo spread Btp/Bund che chiude a 257,601 punti base rispetto ai 260,349 pb della chiusura di ieri. Nello specifico, il prodotto interno lordo dell'Eurozona è salito dello 0,4% nel 1* trimestre 2019, superando le aspettative di consenso (+0,3% t/t), mentre quello italiano è rimbalzato dopo il precedente periodo di recessione tecnica a +0,2% t/t. Il dato di oggi sulla crescita dell'Eurozona dovrebbe con ogni probabilità ridurre i timori di una recessione nel Vecchio Continente, sebbene rimanga da vedere se il periodo di debolezza della seconda metà del 2018 sia stato superato definitivamente. Guardando a un orizzonte più ampio, l'economia europea potrà mantenere questi tassi di espansione solo se anche il settore manifatturiero riprenderà a crescere con forza.
Sul fronte primario, l'asta di Btp di oggi ha registrato una domanda solida, con rapporti di copertura stabili per il decennale (bid-to-cover 1,4) e in crescita per il titolo a 5 anni (bid-to-cover 1,52). L'intero ammontare offerto, 6,5 miliardi di euro di titoli, è stato collocato e la domanda complessiva è stata di quasi 10 mld di euro. I tassi si sono mossi marginalmente, salendo di un punto base sul Btp 2024 e scendendo di due pb sul benchmark al 2029. Sempre a livello di aste, la Germania ha collocato oggi 3,123 mld di euro di Schatz al 2021, con tassi grossomodo stabili al -0,58%.