Il mercato obbligazionario italiano di questo mercoledì segna una seduta stabile, con volumi modesti, che risentono del periodo estivo. L’andamento è comunque positivo, in quanto il mercato ha già prezzato le attese di una stretta monetaria da parte della Banca Centrale Europea e della Federal Reserve. Ciò è dimostrato anche dall’effetto che i dati statunitensi sulla vendita di auto hanno causato sui Treasury. I risultati, inferiori rispetto alle previsioni, hanno rafforzato i bond americani. Il tasso decennale Usa si attesta a 2,2514%, in aumento rispetto al 2,2532% di inizio seduta. Per quanto concerne l’Eurozona, in primo piano è ancora la Germania, con la Bundesbank che ha collocato 2.416 miliardi di Bund decennali, con un rendimento dello 0,49%, inferiore rispetto allo 0,59% della precedente emissione. Il differenziale Btp/Bund sul tratto decennale scambia oggi a 152,40 punti base, leggermente in calo rispetto alla scorsa seduta. Il rendimento dei Btp decennali scende al 2,015%, rispetto al 2,037% di inizio giornata, mentre il tasso decennale tedesco cala allo 0,487%, dallo 0,492% di apertura. Sul fronte macroeconomico, è stato pubblicato il dato relativo ai prezzi della produzione industriale del mese di giugno. Si evince un calo dello 0,1% su base mensile, mentre l’indice registra un aumento del 2,5% su base annua, in linea con le aspettative degli analisti. Tuttavia, i valori sono in calo da inizio anno, nonostante i buoni segnali di crescita del settore manifatturiero. Ulteriore evento sul calendario di questo mercoledì è la pubblicazione della stima Adp di luglio degli Usa. Il dato, relativo alla variazione dell’impiego privato, è inferiore a quello di giugno, indicando una riduzione nella crescita dell’occupazione e un ribasso del dollaro. (riproduzione riservata)