Si prospetta una seduta relativamente tranquilla questo giovedì per il mercato obbligazionario italiano, con un andamento in lieve calo, a causa dei massicci volumi di vendita registrati ieri. Tuttavia, l’effetto della corsa ai titoli rifugio è stato quasi completamente assorbito, anche se permane una tendenza risk-off. Il differenziale Btp/Bund sul tratto decennale scambia questo giovedì a 160,6 punti base. Per quanto riguarda i rispettivi rendimenti, il benchmark italiano giugno 2027 sale al 2,035%, dal 2,019% di inizio seduta. Il tasso decennale tedesco, invece, è in calo allo 0,415%, dallo 0,451% di apertura. Inoltre, in mattinata,c’è stato il collocamento, da parte del Tesoro italiano, di 6,5 miliardi di Bot a 12 mesi, con il rendimento che è aumentato a -0,337%, rispetto al precedente -0,352%, minimo storico. Questo giovedì sono stati resi noti i dati relativi alla produzione industriale della Gran Bretagna. Nel mese di giugno, è aumentata dello 0,5% mensile, un risultato superiore alle attese e che si va a contrapporre al calo dell’1,1% registrato in Francia nello stesso periodo. Anche sul fronte statunitense, sono stati pubblicati diversi dati macroeconomici, tra cui l’indice dei prezzi di produzione di giugno. Il Ppi registra un calo dello 0,1% su base mensile, diversamente dal +0,1% del mese precedente e dal consensus degli analisti. Anche per quanto riguarda il Ppi su base annuale, il risultato è inferiore sia alle previsioni (2,2%) che al dato antecedente (2%), ma comunque in aumento dell’1,9%. Queste informazioni, unite all’indice dei prezzi al consumo che verrà pubblicato domani, permetteranno di ottenere maggiori dettagli in merito all’inflazione statunitense. Il tasso decennale Usa scende al 2,2255% dal 2,2447% di apertura. (riproduzione riservata)