Seduta stabile questo giovedì per il mercato obbligazionario italiano, dopo il lieve calo dei giorni scorsi. Inizia oggi il focus dei banchieri centrali a Jackson Hole, l’evento più rilevante in calendario questa settimana. Sebbene l’attenzione del mercato sia rivolta all’esito di tale meeting, secondo gli analisti non verranno fatti annunci significativi in materia di politica monetaria né da parte della Fed né sul fronte Bce. I rispettivi Presidenti, Yellen e Draghi, interverranno domani. Nel frattempo, questo giovedì il tasso decennale italiano scende al 2,111%, dal 2,120% di chiusura, mentre il rendimento dei Bund decennali è pari allo 0,377%, invariato rispetto allo 0,377% della scorsa seduta. Lo spread Btp/Bund sul tratto decennale tratta a 173,20 punti base, in lieve contrazione dall’apertura. A pesare sul rialzo del differenziale, nei giorni scorsi, sono state anche le dichiarazioni di Silvio Berlusconi, riguardanti l’idea di introdurre una valuta parallela alla moneta unica. L’effetto sembra però terminato, dopo la pronta risposta della Commissione Ue, che ha ricordato come, in base all’articolo 128 dei Trattati Ue, l’euro è la sola valuta con corso legale nell’Eurozona. Il periodo estivo sta per terminare e sul primario sono attese nuove aste: l’Italia collocherà 1,5-2 miliardi di Ctz maggio 2019 il prossimo lunedì e una nuova tranche di Bot martedì 29 agosto. Per quanto riguarda i dati macro, è stato reso noto il Pil della Gran Bretagna del secondo trimestre: +0,3% su base trimestrale e +1,7% su base annua. I risultati sono in linea sia con le attese che con la precedente lettura, e sottolineano una crescita dell’economia inglese. Infine, sul fronte Usa, il tasso decennale statunitense è in rialzo al 2,1834%, dal 2,1712% di inizio seduta. (riproduzione riservata)