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Mercato debole, spread poco mosso

03 ottobre 2017, 17:35 Ultimo aggiornamento: 17:39

Milano Finanza Intelligence Unit

Seduta fiacca, questo martedì, per il mercato obbligazionario italiano, caratterizzata da volumi scarsi, con i mercati tedeschi chiusi per l’anniversario della riunificazione della Germania. La difficile situazione politica spagnola, dopo il referendum indipendentista di domenica scorsa, tiene sotto pressione gli spread periferici. Nel dettaglio, il differenziale tra i Btp e i Bund sul tratto decennale scambia poco mosso a 169,42 punti base. Il mancato allargamento da parte dello spread è dovuto ai Bund che subiscono il peso dell’andamento dei Treasury statunitensi. Infatti, il rendimento dei titoli di stato statunitensi a dieci anni è in calo al 2,3336%, dal 2,3408% di apertura. Sul fronte dell’Eurozona, il tasso dei governativi tedeschi decennali sale allo 0,465%, rispetto allo 0,451% della precedente chiusura, mentre il corrispondente benchmark italiano è in rialzo al 2,165%, dal 2,156% del finale di seduta di ieri. Gli investitori sono in attesa soprattutto del discorso del Presidente della Fed, Janet Yellen, previsto per domani sera, e dei dati Usa sui posti di lavoro nei settori non agricoli, in calendario venerdì. Inoltre, l’attenzione del mercato è rivolta anche alla riunione della Banca Centrale Europea del 26 ottobre. Infatti, durante tale meeting, è probabile che l’istituto di Francoforte si esprima in merito alla graduale riduzione del Qe e che fornisca qualche indicazione in merito ad un futuro aumento dei tassi d’interesse, anche se gli esperti ritengono che il costo del denaro resterà sui livelli attuali ben oltre l’orizzonte del programma di acquisto di asset. Per quanto riguarda il tapering, il rafforzamento del dollaro contro la moneta unica, con il cambio tornato in area 1,17, rende più probabile un’azione restrittiva della Bce. (riproduzione riservata)

 



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