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Mercato debole dopo parole Yellen

27 settembre 2017, 18:00 Ultimo aggiornamento: 20:30

Milano Finanza Intelligence Unit

Seduta debole questo mercoledì per il mercato obbligazionario italiano. Analoghe considerazioni valgono anche per gli altri governativi dell’Eurozona. A pesare sui mercati sono le parole di ieri sera del Presidente della Fed, intervenuta con toni più aspri del previsto. Infatti, secondo Janet Yellen sarebbe “imprudente”mantenere i tassi di interesse fermi finchè l’inflazione non raggiungerà il target del 2%. Ha quindi ribadito che ci saranno graduali strette del costo del denaro, nonostante la bassa inflazione. A favorire la Fed nel perseguimento dei suoi obiettivi, potrebbe essere l’attuazione del piano di riduzione delle tasse previsto dall’amministrazione Trump. Per quanto riguarda i rendimenti dei principali titoli di stato della zona euro, il nuovo benchmark italiano agosto 2027 sale al 2,151%, dal 2,123% del finale di seduta di ieri, mentre il tasso decennale tedesco è in rialzo allo 0,468%, rispetto allo 0,426% di apertura. Il differenziale Btp/Bund sul tratto decennale scambia, questo mercoledì, a 168 punti base, in calo rispetto a ieri. L’obbligazionario italiano risente anche della tornata di aste a lungo termine di fine mese. Nella giornata odierna, il Tesoro ha collocato 6 miliardi di Bot semestrali al -0,382%, nuovo minimo storico dopo quello registrato dal Ctz in asta ieri. Domani, invece, verranno collocati 6 miliardi di Btp a 5 e 10 anni. Altro evento importante in calendario domani, è la pubblicazione del dato preliminare dell’inflazione tedesca, in vista del meeting della Banca Centrale Europea di ottobre, durante il quale l’istituto di Francoforte dovrebbe delineare le prossime mosse di politica monetaria e di riduzione del Qe. Sul fronte Usa, il rendimento dei Treasury a dieci anni è in aumento al 2,3050%, dal 2,2357% di apertura. (riproduzione riservata)



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