Il mercato obbligazionario europeo, nella seduta di oggi, si è mantenuto prudente, con i rendimenti in calo marginale. Il costo di finanziamento del decennale tedesco è sceso di un punto base al -0,3%. Lo spread Btp/Bund, invece, ha chiuso in contrazione a 158,977 punti base. I mercati sono già in attesa della riunione della Banca Centrale Europea di giovedì, nella quale verrà discussa la politica monetaria da seguire durante i prossimi anni. Gli strategist si attendono che l’istituto di Francoforte, guidato dalla neo-presidente Lagarde, mantenga invariati i tassi, per poter osservare gli effetti delle misure introdotte a settembre. Al fine di mantenere contenuti gli spread, la Bce, potrebbe incrementare il ritmo degli acquisti di asset a 30 miliardi di euro al mese. Gli analisti ritengono che, in assenza di segnali di crescita e di una politica fiscale accomodante, i rendimenti si manterranno, nel 2020, sui livelli registrati nell'ultimo semestre con il Bund che oscillerà tra il -0,2% e il -0,7%. Durante la riunione di giovedì i mercati presteranno attenzione ad eventuali suggerimenti sulla prossima revisione strategica, nonchè eventuali commenti sulla frattura tra falchi e colombe nel Consiglio. Tornando all’obbligazionario i titoli di Stato italiani hanno registrato una performance migliore rispetto agli altri bond sovrani dell'Eurozona dopo che la coalizione del governo ha raggiunto un accordo sui dettagli della legge di Bilancio 2020. Il rendimento del Btp decennale è sceso oggi di quasi sei punti base all'1,29%. Data la crescente fragilità della coalizione di governo, l’accordo sul bilancio ha trasmesso ottimismo agli investitori, che ora attendono l’approvazione del Senato, prevista per questa settimana.