Continua a crescere lo spread Btp/Bund: dopo aver toccato quota 253,498 punti base in mattinata, chiude la giornata a 243.079. Questa situazione di elevata volatilità continuerà a produrre effetti, probabilmente, fino a quando non verranno risolte questioni chiave a livello politico. Gli strategist di Mps identificano le possibili cause: “Il discorso del neo premier italiano, Giuseppe Conte, sebbene privo di novità di rilievo, è stato l'elemento scatenante della rinnovata debolezza sugli asset italiani". Lo scenario di incertezza, intanto, continua a preoccupare gli investitori e lo dimostra l’indice di fiducia degli investitori (Sentix) in continuo calo (mai così basso da Ottobre 2016). Uno spunto particolare del discorso di presentazione del neo premer italiano è l’apertura verso la Russia (in primis attraverso la revisione delle sanzioni economiche). Non presente nel discorso, invece, una rassicurazione sulla permanenza dell’Italia nell’euro: soltanto nelle repliche, Conte ha dichiarato che l’uscita non è stata presa in considerazione.
Tra le priorità d'azione è stato annunciato il taglio dei costi della politica e delle pensioni d'oro. Omissione importante, invece, quella riguardante la riforma della legge Fornero: La riduzione del debito sarà perseguita grazie alla crescita e non alle misure di austerità. Tesi non supportata da Patrick Moonen, Principal Strategist Multi Asset di NN Investment Partners: è evidente che la piena attuazione del programma elettorale di M5S e Lega Nord spingerebbe facilmente il rapporto debito/Pil verso la soglia del 5-6% in pieno contrasto con le norme europee.