Inizio settimana poco mosso per i mercati obbligazionari mondiali. Lo spread Btp/Bund continua a trattare poco mosso a 129,8 punti base rispetto ai 129,1 pb dell'ultima chiusura, dopo la pubblicazione del Pmi manifatturiero dell'Eurozona di marzo. "Ancora non vediamo tensione per la situazione politica italiana, con i partiti che si stanno confrontando senza finora mostrare convergenze", affermano gli analisti di Marzotto Sim, puntualizzando che "il presidente della Repubblica Mattarella convocherá le consultazioni per la formazione del Governo domani e giovedì, con i presidenti di Camera e Senato che verranno ascoltati per primi, Forza Italia, Fratelli D'Italia e Lega che saliranno separatamente al Colle, e per ultimo toccherá al M5S". Tornando ai dati macro, l'indice Pmi manifatturiero dell'Eurozona definitivo di marzo, elaborato da Ihs Markit, si è attestato a 56,6 punti. Il dato è in linea al preliminare e al consenso, ma in calo rispetto ai 58,6 di febbraio. La lettura ha registrato il ribasso piú consistente da giugno 2011, il terzo rallentamento consecutivo del tasso di espansione. Il settore manifatturiero dovrebbe per gli esperti comunque fornire un ulteriore contributo alla crescita del Pil del primo trimestre. I bond decennali tedeschi proseguono oggi nel movimento altalenante a ridosso dello 0,5% di rendimento a scadenza, ben lontani dallo 0,8% di inizio febbraio. Anche i Treasury Usa si sono nel frattempo ridimensionati, ma in misura nettamente minore (dal 2,95% all’attuale 2,75%. Nessun movimento di rilievo anche da parte dei prodotti a spread, sia di tipo emerging markets che corporate bond.