Ennesima seduta negativa per il mercato obbligazionario italiano che ha visto salire lo spread Btp/Bund a quota 289,897 punti base, in espansione (+5,22%) rispetto all’ultimo riferimento di giovedì fissato a quota 284pb.
Il rendimento del Btp decennale italiano è stabile a quota 3,24 (in lieve aumento di +0,90%) mentre diminuisce a quota 0,33 quello del Bund decennale tedesco (in contrazione di –7,82%).
C’è attesa per il giudizio dell’agenzia Fitch sul rating sovrano di Roma: secondo gli strategist di Unicredit, l’agenzia aspetterà la fine del processo di approvazione della legge di Bilancio prima di prendere una decisione.
Sempre secondo gli esperti, al momento il maggior rischio per l’Italia è quello di uno sforamento dei limiti fissati dall’Unione Europea: un aumento del debito, invece di una riduzione, non sarebbe ben vista ne dalla Ue ne dagli investitori.
Il focus, quindi, rimarrà sull’entità dell’aumento di spesa deciso dal nuovo esecutivo.
Lo scenario più plausibile risulta, al momento, quello di una revisione dell’outlook a negativo il che scongiura, temporaneamente, un possibile downgrade.
Infine, concludono da Unicredit, Fitch ribadirà la sua opinione secondo cui un’uscita dall’euro dell’Italia è estremamente improbabile.
Parere simile da parte di Danske: Jens Naervig Pedersen, analista senior, ha infatti dichiarato che “è molto probabile che Fitch Ratings peggiori il suo outlook sull'Italia a negativo in occasione della revisione prevista per oggi".
Gli analisti di Societe Generale aggiungono che vedono come improbabile un downgrade e che, tale circostanza potrebbe essere accolta con sollievo.