Lo spread Btp/Bund, dopo una contrazione di quasi 40 punti in tre sedute, scambia oggi a 271,666 con una crescita di +16,379%.
In particolare, i rendimenti dei Btp decennali italiani registrano un valore del 2,91% con un aumento di +0.55%, mentre i rendimenti dei Bund tedeschi mostrano una riduzione del -10,61%, attestandosi a 0,35.
Secondo uno strategist di Ig, il differenziale potrebbe ulteriormente abbassarsi, raggiungendo i 240 punti base, se non ci saranno incidenti di percorso fino a quando non sarà presentata la legge di Bilancio. Inoltre, l’esperto aggiunge che “se il risultato fosse positivo, con un deficit lontano dalla soglia del 3%, ci sarebbe lo spazio per un rally significativo".
Nella giornata odierna il Ftse Mib chiude a 20527.22 in contrazione di +0,27%. L’andamento positivo del mercato azionario condiziona anche altri bond sovrani europei. Il rally dei Btp ha fatto anche salire leggermente i tassi dei Bund tedeschi. Con le crescenti emissioni, “i rendimenti potrebbero subire una pressione al rialzo, ma quota 0,4%”, commenta Michael Leister, strategist sui tassi di Commerzbank.
Tra i titoli di stato europei che spiccano per il loro significativo collocamento sono quelli francesi e spagnoli. L'agenzia del Tesoro francese ha collocato un totale di 8,5 miliardi di euro di Oat su quattro linee con scadenza nel 2028, 2031, 2034 e 2066. Il target prefissato era tra 7,5 e 8,5 mld. La Spagna ha invece collocato 4,92 miliardi di euro di Bonos su tre linee al 2023, al 2028 e al 2048 e di Bonosei al 2021. I target prefissati erano tra 4 e 5 mld per i tre Bonos e tra 250 mln e 750 mln per il titolo indicizzato all'inflazione.