Seduta positiva per il mercato obbligazionario italiano che ha visto scendere lo Spread Btp/Bund a quota 255,10 punti base, in contrazione di -4,81% rispetto all’ultimo riferimento della giornata di martedì.
Nello specifico, il rendimento del Btp decennale italiano registra una riduzione a 2,948 con un calo del -2,87%, mentre quello del Bund decennale tedesco subisce un netto aumento arrivando a 0,397 con una crescita di +11,83%.
Il movimento è un riflesso delle dichiarazioni rilasciate dal vice-premier Matteo Salvini che ha più volte ribadito di voler ratificare una legge di Bilancio che rispetti le regole e gli impegni, commentano gli analisti di Unicredit. Infatti, le nuove rassicurazioni sulla manovra finanziaria da parte del Governo hanno determinato un ritorno degli investitori sulla carta italiana, commentano gli strategist di Mps Capital Services. Questo si è tradotto in un calo dei tassi generalizzato su tutta la curva ed in particolare su quella a breve, facendo, così, ridurre il tasso sul Btp a 2 anni in misura marcata con un rendimento dell’1,05%, a differenza dello scorso venerdì che era pari a 1,5%. Inoltre gli esperti dell’istituto bancario Unicredit aggiungono che la fluttuazione del tasso "è probabilmente lo specchio di coperture da parte di investitori su posizioni ribassiste".
Secondo Antonio Cesarano, Chief Global Strategist di Intermonte Sim, l'effetto rientro sui Btp potrebbe continuare nei prossimi giorni fino almeno alla data della prossima riunione BCE del 13 settembre. In aggiunta, Cesarano sottolinea il fatto che "recupero dello spread sta avvenendo non solo verso Germania ma anche verso Spagna e Portogallo".