Il mercato obbligazionario italiano conferma, nella seduta odierna, il trend positivo registrato nella giornata di lunedì: dopo la buona chiusura in contrazione (220,484pb), lo spread Btp/Bund si attesta a fine seduta a quota 212,076 punti base in netto calo (-8,40%).
A riguardo, si registra una decrescita importante del rendimento del decennale italiano che, infatti, chiude a quota 2,48 (-3,80%) mentre si attesta a 0,35 (-6,22%) quello del Bund decennale tedesco.
Nel frattempo, negli Usa, l'evento chiave del giorno è stata l'audizione del presidente della Federal Reserve Jerome Powell che ha espresso giudizi positivi sull’economia statunitense.
Powell ha dichiarato, infatti, che gli ultimi dati mostrano come la crescita economica complessiva abbia mantenuto un passo sostenuto nell’anno corrente.
La strada migliore, secondo il presidente della Federal Reserve, è quindi quella di continuare un percorso di graduale rialzo dei tassi.
Per quanto concerne i volumi, gli strategist di Unicredit affermano che l’andamento dei titoli di Stato è diventato altamente imprevedibile: questo perché gli sviluppi nel quadro geopolitico, e in particolare le misure sul fronte commerciale, restano il driver principale delle curve di rendimento dei bond.
Sul fronte macroeconomico, le stime dell’inflazione italiana di Giugno confermano la salita a 1,4% secondo l’indice nazionale e all’1,5% sulla misura armonizzata.
In Gran Bretagna, invece, il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,2% a Maggio mentre è salito il numero di persone che hanno richiesto sussidi di disoccupazione a Giugno (+7.800 unità).