In chiusura, il differenziale di rendimento Btp/Bund si attesta a 265,447 punti base, in contrazione (-6,219%) rispetto all’ultimo riferimento di giovedì fissato a quota 271,666 punti base.
I rendimenti sui titoli di Stato italiani mostrano una lieve crescita di +0,17%, ammontando a 2,88, così come i rendimenti dei Bund tedeschi subiscono un aumento del +2,93%, attestandosi a 0,39.
Oggi il Tesoro italiano ha riacquistato un totale di 2,75 mld euro di titoli, tra Btpei e CCTeu, durante un'asta. A livello di singoli titoli sono stati riacquistati 622 mln di Btpei al 2019, 774 mln CCTeu al 2020, 713 mln CCTeu al giugno 2022 e 600 mln CCTeu al dicembre 2022.
Il movimento positivo dei rendimenti dei Bund ha subito un’accelerazione durante la giornata. "Un dato americano sui payroll debole per motivi stagionali potrebbe spingere i tassi, mentre il dibattito politico interno continua a sostenere i titoli italiani", commenta Michael Leister, strategist sui tassi di Commerzbank, parlando dei due mercati dei bond sovrani più importanti d'Europa in queste sedute.
Gli analisti di Commerzbank sostengono che la Banca Centrale Europea dovrebbe "finalmente confermare" i piani per l'uscita dal Qe e potrebbe anche fornire "alcuni dettagli fortemente attesi dal mercato sulla sua strategia di reinvestimento". In particolare il mercato si attende che la riduzione degli acquisti a 15 mid euro mensili da inizio ottobre e la fine degli acquisti da fine dicembre "rimanga confermata". Infine gli esperti ritengono che l’andamento dei Bund non dovrebbe essere influenzato da annunci su tapering o reinvestimenti.