Bond italiani positivi, questo martedì, in linea con la quasi totalità dell’Eurozona. Oggi il Tesoro ha assegnato l’intero ammontare offerto per i Bot semestrali, con un tasso al minimo storico di –0,436% dal precedente -0,400% di fine ottobre. Il rendimento del Btp a dieci anni si attesta all’1,780%, in linea con l’1,784% della chiusura di ieri. Il corrispondente benchmark tedesco rende lo 0,339%, in leggero ribasso rispetto allo 0,342% del dato precedente. Lo spread Btp/Bund decennale tratta a 142,56 punti base in modesta contrazione dai 144,07 del finale di seduta di ieri dopo che l’Ocse ha rivisto al rialzo le stime di crescita dell’Italia rispetto a settembre: il Pil dovrebbe crescere dell’1,6% nell’anno in corso (da 1,4%) e dell’1,5% (da 1,2%) nel 2018, mentre per il 2019 l’espansione dovrebbe attestarsi all’1,3%. L’Organizzazione ha puntualizzato che l’alto debito pubblico e gli Npl in pancia alle banche sono dei grossi rischi per l’outlook del Paese. Passando alla politica monetaria, l’Ocse ha inoltre apprezzato le recenti mosse di Fed e Bce volte a ridurre gli stimoli monetari, affermando però che il primo rialzo dei tassi Bce sarebbe meglio se avvenisse nel 2020 e non a metà 2019. Il governatore della banca centrale estone Hansson ha detto che l’Istituto di Francoforte dovrebbe iniziare a ridurre gli acquisti di asset a partire da settembre: per gli esperti, la banca centrale continuerà a comprare circa 4-5mld di euro di corporate bond al mese nel 2018, aumentando quindi la proporzione delle obbligazioni societarie nell'ambito del QE. Il governatore Fed Powell ha dichiarato al Senato di voler portare il bilancio della banca centrale da 4500mld a 2500-3000mld di dollari nel giro di tre o quattro anni e di proseguire col graduale rialzo dei tassi. (riproduzione riservata)