La Federal Reserve ha annunciato che intraprenderà un Quantitative Easing illimitato per poter sbloccare i mercati del credito irrigiditisi durante la settimana scorsa. Ha reso noto che questa settimana provvederà a comprare 375 miliardi di dollari in titoli del Tesoro e 250 miliardi di dollari in titoli ipotecari. Oltre ciò, ha comunicato che lancerà delle nuove linee di credito in cui sosterrà il credito al consumo e le imprese, senza dimenticare le classi di debito municipali.
L’obiettivo perseguito è limitare il più possibile le perdite di posti di lavoro e reddito, promuovendo una ripresa veloce nel momento in cui le turbolenze saranno diminuite.
Nel frattempo, in Europa, il governatore della Banca centrale portoghese nonché consigliere della BCE, Carlos Costa, dichiara che bisognerebbe valutare l’utilizzo dei corona-bond, vista anche l’apertura da parte della Commissione europea. Spiega che bisogna trovare delle soluzioni per scongiurare un’altra crisi del debito sovrano, poiché c’è il rischio che i Paesi più deboli possano pagare le conseguenze più care. Considera le obbligazioni comuni all’area Euro un’ottima soluzione, perché i proventi guadagnati verrebbero incanalati verso gli Stati membri in difficoltà e i rimborsi avrebbero scadenze di lungo periodo, che diluirebbero i contributi annuali degli stessi Stati membri.
Sul fronte italiano, lo spread BTP/Bund è in lieve allargamento a 198 punti base, in attesa della prima delle tre aste di fine mese, in cui verranno collocati CTZ e BTP indicizzati. L’annuncio rilevante arriverà nella giornata di giovedì, in cui il Tesoro comunicherà i dati dell’asta a medio-lungo termine del 31 marzo insieme al piano di emissione del secondo trimestre.