Spread in allargamento a 179,81 punti nella giornata odierna (+7,65) dopo che la BCE ha deciso di prolungare lo stop relativo alla distribuzione dei dividendi bancari, il cui termine era inizialmente previsto per ottobre. Tale scelta, che ne prolunga il divieto fino al 1° gennaio, arriva all’indomani delle dichiarazioni della Commissione Eu, la quale ha evidenziato un’Europa in forte difficoltà, rivedendo ulteriormente al ribasso le stime sul Pil. Ad influenzare tale decisione hanno contribuito anche i pessimi dati relativi agli export tedeschi del mese di Aprile (-3,6%). Le nuove disposizioni riguarderanno banche, assicurazioni e imprese di investimento e imporranno la sospensione dei dividendi senza però includere il pagamento delle cedole AT1 emesse dagli istituti di credito, che non sono dunque a rischio.
Nel mentre, il mercato italiano ha accolto con fiducia la proposta del Tesoro di emettere un Btp interamente dedicato al settore retail: tale novità testimonia la volontà dello Stato di raccogliere una grande quantità di finanziamenti propri al fine di dedicarli interamente a favorire la ripresa economica. Dopo gli aiuti giunti dall’Europa dunque, potrebbe arrivare nuova linfa proprio dal settore dei privati, con gli investitori saranno verosimilmente attratti dalla modalità step-up (tasso fisso crescente) con cui verranno staccate le cedole. Se tale previsione dovesse rivelarsi esatta, diversi addetti ai lavori hanno stimato un’emissione da 10mrd di euro: oltre alla struttura del titolo infatti, gli investitori potranno contare anche sull’operato della BCE, fondamentale nello stabilizzare i mercati e ridurre gli Spread europei, con quello Btp/Bund in calo di oltre 100 punti dalla fiammata dello scorso Marzo.