Nell’odierna giornata di contrattazioni, lieve allargamento dello spread Btp/Bund, con il rendimento del decennale che sfiora l’1%. Ciò è derivante da un maggiore appetito per il rischio degli investitori e, soprattutto, all’incombente aggiornamento del giudizio sul rating sovrano dell’Italia, atteso per venerdì a mercati chiusi. Gli strategist di Citigroup si aspettano il mantenimento sia del livello “BBB” sia dell’outlook negativo, poiché il contesto politico è migliorato, anche se i dati deboli riguardanti l’ultimo trimestre del Pil potrebbero rimandare la rimozione proprio dell’outlook negativo fino alla prossima previsione, prevista per luglio.
In generale, si registra un generale miglioramento dei rendimenti dei bond dell’Eurozona, dato dalla voglia di smaltire le preoccupazioni legate al virus.
Durante l’audizione al Parlamento Europeo, la presidente della Bce Lagarde vede segnali di stabilizzazione per l’economia, nonostante sottolinei come il contesto di tassi negativi e bassa inflazione abbia ridotto notevolmente le capacità delle banche centrali di fronteggiare una recessione economica.
Dal punto di vista macroeconomico non ci sono dati rilevanti da riportare, tranne che per il calo degli ordini al settore manifatturiero in Germania. Gli economisti rimarcano come l’inversione di tendenza che ci si aspettava non ci sia stata e come il momento negativo per l’industria sia destinato a proseguire. Nel frattempo, il rendimento del Bund decennale si attesta a -0,37%.
Sul fronte del mercato primario, sia Francia che Spagna hanno collocato titoli di stato per un controvalore, rispettivamente, di 8,998 e 4,957 miliardi di euro.