Lo spread Btp/Bund tratta in netta contrazione a 287,007 punti base, dopo aver toccato la quota dei 300 pb durante la mattina. I titoli di Stato italiani sono colpiti da una forte volatilità e gli investitori non si fidano, in particolare il rendimento del Btp decennale è elevato, in quanto oggi è pari a 3,31%, anche se si è registrato un ribasso di –2,65% rispetto alla giornata di ieri. Invece il rendimento del Bund decennale ammonta a 0,48% con un incremento di +10,14%.
Gli strategist di Unicredit spiegano che “il sentiment sui Btp è in leggero miglioramento”, ma precisano che la situazione potrebbe completamente cambiare da un momento all’altro, data l’imprevedibilità del governo.
Secondo indiscrezioni di stampa riportate dai principali quotidiani italiani, il deficit italiano potrebbe essere aggiustato, riducendolo al 2,2% nel 2020 e al 2% nel 2021 a seguito delle critiche europee. Gli esperti di Unicredit, però, avvertono che ogni smentita delle voci sulla riduzione avrà effetto negativo sui titoli italiani.
Nonostante l’ipotesi di ritocco del deficit che sarebbe stata vagliata durante il vertice di Palazzo Chigi, il mercato potrebbe mostrare delle perplessità sulla possibile reazione della Commissione Europea, commenta Mohammed Kazmi di Ubp.
Di particolare interesse per gli investitori sono i titoli biennali italiani che attualmente scambiano con un tasso dell’1,39%. Infatti, Ubs sostiene che il recente calo dei prezzi rappresenta una buona opportunità d’investimento sulle scadenze più brevi dei titoli di Stato. La banca ha aperto una posizione rialzista sui titoli di Stato italiani a due anni, innescata dall’aumento dei tassi di quasi 50 pb nelle ultime sedute.