Lo spread Btp/Bund tratta a 125 punti base, sulla scia della chiusura della seduta di ieri, dando dei segnali positivi a quota 121 punti base in mattinata.
Il rendimento del Bund tedesco raggiunge quota 0,52% con una variazione giornaliera negativa del 0,38%, mentre il rendimento dei Bond decennali italiani è di 1,79% con una variazione giornaliera positiva del 0,79%, da segnalare anche e i rendimenti delle obbligazioni decennali Americane le quali si attestano a 2,83% con una variazione positiva dell'1,44%.
Sul fronte macro in Europa, gli ordini al settore manifatturiero tedesco, hanno subito un incremento a livello mensile dello 0,3% e del 3,5% su base annuale nel mese di febbraio.
Il dato ha deluso il consenso degli economisti contattati dal Wall Street Journal, che si aspettavano un rimbalzo dell'1,5% m/m. Gli ordini esteri sono saliti dell'1,4% m/m mentre quelli domestici sono scesi dell'1,4% m/m. Il calcolo dell’indice Pmi dell’Eurozona da Markit,di 55,2 punti, in calo rispetto al 57,1 di febbraio e al di sotto del consenso degli economisti, fissato a 55,3 punti. L'indice relativo al settore dei servizi è inoltre risultato pari a 54,9 punti, ancora al di sotto sia dei 56,2 del mese precedente che dei 55 del consenso. Le vendite al dettaglio nell'Eurozona a febbraio sono salite dello 0,1%m/m mentre sono aumentate dell'1,8% a/a, deludendo il consenso degli economisti che si aspettavano un incremento dello 0,5% m/m. Inoltre la lettura di gennaio è stata rivista al ribasso dal -0,1% m/m al -0,3% m/m e da +2,3% a/a al +1,5% a/a. Infine l’indice dei prezzi alla produzione industriale è cresciuto dello 0,1% su base mensile mentre è aumentato dell’1,6% su base annuale, superando leggermente le aspettative degli economisti che avevano fissato il parametro a 1,5%.