Il mercato obbligazionario italiano apre la settimana in positivo. Il tasso decennale continua il calo iniziato fine settimana scorsa arrivando al 2,020% rispetto al 2,108% di inizio giornata, toccando livelli minimi da metà gennaio. Lo spread Btp/Bund si restringe a 169,09 pb rispetto ai 181,9 di chiusura di venerdì. Il ministero dell’Economia ha concluso l’emissione dei Bot a un anno per un totale di 6,5 miliardi, con tassi in calo al nuovo minimo storico. Il rendimento medio è sceso a -0,351% da -0,304% di maggio. Il rapporto di copertura è stato pari a 1,58 volte l'offerta. Ulteriore focus di oggi è il risultato delle elezioni legislative francesi che vedono un trionfo del neopresidente. Macron si dirige verso la maggioranza, schiacciando gli avversari sociali e La Pen nonostante l’affluenza dei francesi sia minima: uno su due ha deciso di non votare. Ora si attenderà la prossima domenica 18 giugno per il ballottaggio e la vittoria definitiva. Sul fronte macroeconomico, le notizie riguardano per lo più l’Italia. Le performance si mostrano negative, l’indice della produzione industriale italiana cala sia a livello annuale che mensile. In particolare il dato annuale frena a 1,0% contro il 2,9% precedente e il 2,4% delle attese degli analisti. Anche il dato mensile delude il consensus di mercato scendendo a -0,4% rispetto allo 0,2% previsto e allo 0,4% precedente. Gli investitori ora attendono le decisioni di politica monetaria negli Usa di questo mercoledì e nel Regno Unito, Giappone e Svizzera di giovedì. Le attese in merito alla Fed sono di un aumento dei tassi che si porteranno ad un range tra 1,0% e 1,25%. Questo non è l’unico provvedimento: sono previsti altri due aumenti entro fine anno, oltre a quello già avvenuto a marzo. (riproduzione riservata)