Il mercato obbligazionario apre la settimana con scambi sottili probabilmente a causa della pentecoste che potrebbe aver allungato il weekend di molti operatori. Lo spread Btp/Bund tratta in leggero allargamento appena sotto i 200 pb (199,65) rispetto ai 197,8 di chiusura di fine settimana scorsa. Ancora una volta i mercati non risentono dell’attentato terroristico del fine settimana a Londra che non sembra aver particolare rilievo sui rendimenti. Focus di questa settimana è la riunione di giovedì 8 giugno della Banca Centrale Europea in cui annuncerà la decisione sui tassi d’interesse. Le previsioni sono di una modifica della frase sui rischi che non dovrebbero più essere orientati al ribasso ma bilanciati. Questo grazie ai recenti dati macro che hanno confermato una ripresa solida dell’economia dell’Eurozona, confermata dal (PMI) che si attesta a 53,6 rispecchiando quanto previsto dagli analisti (56,2). Inoltre gli esperti sostengono che la Bce potrebbe eliminare il riferimento al taglio dei tassi con un possibile rafforzamento dell’euro. Gli investitori quindi si aspettano una riduzione dell’atteggiamento accomodante senza un netto sconvolgimento della forward guidance, pertanto la decisione di giovedì non dovrebbe avere grossi effetti sui mercati. La situazione politica continua a dominare i mercati rendendoli incerti. In particolare, in Italia continua la manaccia di possibili elezioni anticipate a questo autunno e il Regno Unito andrà alle urne questo giovedì. Secondo le previsioni, il partito conservatore guidato da Theresa May dovrebbe riuscire ad aumentare la maggioranza parlamentare. Rafforzando il mandato, l’incertezza di aziende e investitori scenderebbe e si potrebbe rendere i negoziati sulla Brexit più ordinati. (riproduzione riservata)