Lo spread Btp/Bund si muove in allargamento a 228,502 punti base, rispetto ai 223,324 della chiusura di ieri. La seduta ha visto un aumento sincronizzato dei rendimenti sui titoli sovrani a lunga scadenza, con un irripidimento della curva dei tassi, dovuto a quello che può essere definito "effetto BoJ". Nelle ultime sedute il rendimento del Bund è salito di quasi 10 punti base e scambia ora allo 0,42% di rendimento.
"L'irripidimento della curva dei tassi obbligazionari negli ultimi giorni è un fenomeno globale", spiegano gli analisti di Unicredit, secondo cui questo processo ha le sue radici nelle "indiscrezioni, iniziate venerdì scorso, su un possibile ritiro di alcuni degli stimoli monetari da parte della Bank of Japan". Questo processo, indicano gli esperti, potrebbe permettere "un naturale aumento del rendimento dei titoli decennali nipponici". Le voci, sebbene siano state prontamente smentite dal governatore della BoJ Haruhiko Kuroda, hanno trovato una sorta di prova nell'operazione di acquisto titoli "condotta ieri dalla banca centrale giapponese, che ha fatto un'offerta per comprare bond decennale allo 0,11% di rendimenti, sopra i prezzi di mercato", proseguono da Unicredit.
Le indiscrezioni sulle mosse della Bank of Japan "sono serviti ai mercati globali come pretesto" per iniziare a vendere i titoli obbligazionari a piú lunga scadenza ed entrare così "in una modalitá di irripidimento della curva dei tassi". Lo sostengono gli analisti di Unicredit secondo cui, tuttavia, "anche se l'inerzia appare forte, il movimento attuale dei rendimenti non sembra avere le gambe per continuare, poichè mancano tutti i fattori locali che dovrebbero portare ad un aumento dei tassi sui bond".