Quest’oggi successivamente al meeting tra il Presidente Sergio Mattarella e gli esponenti dei partiti candidati alla conduzione dell’esecutivo, il differenziale ha iniziato ad espandersi, raggiungendo i 130 punti base, in quanto le possibilità future alla guida del Paese siano nuovamente nelle mani del popolo data l’alta probabilità nel ritorno alle urne durante il periodo estivo o la stagione autunnale.
Anche il mercato azionario accusa il colpo, precipitando e raggiungendo i 24000 punti; mentre il decennale italiano fa registrare un rendimento dell’1,85% con un incremento del 5,46%.
Uno strategista di Mps Capital Services afferma che in questa seduta si assiste ad un’uscita generalizzata dall’italia dato il rischio più elevato di elezioni anticipate.
Due delle maggiori forze politiche hanno già annunciato un voto contrario e alla probabile, quindi, mancata fiducia già alla formazione di governo.
Mentre in Eurozona, il Paese tedesco fa registrare rendimenti del Bund decennale di 0,56% in lieve aumento rispetto a ieri; oltre oceano il Treasury decennale americano ha rendimenti del 2,98% con un incremento dell'1,02%.
Il Presidente continua a evocare maggiore responsabilità ai partiti e ad i loro leader, chiedendo di effettuare un Governo neutrale fino a dicembre, in quanto un’elezione anticipata a luglio è senza precedenti nel corso della storia italiana, si è sempre evitata la possibilità di ritornare al voto durante il periodo estivo per non avere un crollo delle partecipazioni degli elettori alle votazioni, le quali divengono cruciali poiché potrebbe essere inconcludente.