Apertura di settimana in leggero calo per lo Spread, che chiude in lievissima contrazione a 188,32 punti (-1,29). Il sentiment sul mercato rimane però decisamente contrastato in attesa che giungano nuove notizie in tema Recovery fund: l’idea che tale piano non potrà essere attuato prima dell’inizio del nuovo anno fa sorgere non pochi dubbi su come l’Italia potrà far fronte a tutte le necessità economiche del caso: dopo il timore di una nuova ondata di contagi la paura che l’economia possa subire un nuovo, fatale arresto è infatti decisamente alta. Inoltre, l’elevata quantità di Btp che i risparmiatori italiani detengono nei propri portafogli ha destato qualche perplessità in diversi analisti, che si interrogano su come il Bel Paese potrà effettivamente garantire un numero alto di ritorni con le stime su Pil e fabbisogno che ogni giorno peggiorano a vista d’occhio.
La settimana che prende il via oggi sarà di normale amministrazione, con diverse attività sul mercato primario; Germania, Francia e Spagna condurranno aste di obbligazioni, con nuovi bond che saranno lanciati da Parigi e Berlino. La Germania emetterà un nuovo Bund in scadenza ad agosto 2030 con un volume di offerta di 5 miliardi di euro, mentre la Francia offrirà 9,5-11 miliardi di euro in obbligazioni a tasso fisso e lancerà un nuovo Oatei a marzo 2026 per 1,5-2,5 miliardi di euro. La Spagna collocherà poi Bonos su quattro linee al 2023, 2025, 2026, 2030, con il volume dell'offerta ancora da stabilire. Attesa anche per le aste TLTRO di giovedì della BCE: tali operazioni, che consistono nell’erogazione di finanziamenti vantaggiosi per le banche dell’Eurozona al fine di migliorare le attuali condizioni di mercato, dovrebbero riscuotere un discreto successo.