I mercati obbligazionari europei di metà settimana segnano una seduta dai volumi contenuti e cauti. Lo spread Btp/Bund in leggero allargamento a 171,647 punti base rispetto a 170,227 della giornata di martedì. Segue il tasso decennale italiano che scende a 2.137% insieme al decennale tedesco che arriva a 0.398%. Nel primario invece la Germania segna tassi al rialzo nell’asta di oggi in cui ha collocato 2,45 miliardi di euro nel Bund decennale. Focus di questo mercoledì è il discorso del presidente della Banca Centrale europea tenuto a Madrid. Mario Draghi sottolinea che è necessario continuare con il Quantitative Easing fino alla fine di quest’anno o fino a quando non sarà raggiunta una certa stabilità dei prezzi che consenta di raggiungere il target d’inflazione previsto, ossia un tasso vicino o inferiore al 2% nel medio termine. Per ora quindi non c’è alcuna ragione per deviare dalla politica monetaria restrittiva prevista dalla Bce. I mercati attendono le minute del meeting del Fomc del 2-3 maggio scorso che saranno rese note questa sera alle 20.00. Grazie a tali resoconti, gli investitori avranno una visione più chiara sulle future politiche della Fed in merito ai tassi d’interesse. Questo mercoledì prevede ancora dati macroeconomici positivi confermando lo scenario positivo delineato ieri. La fiducia dei consumatori tedeschi verso l’economia è prevista in aumento per il prossimo mese di giugno, segnalando uno scenario di fiducia e ottimismo. Il sentiment futuro arriverà a 10,4 punti battendo quello di maggio che è arrivato a quota 10,2 e quello previsto dal consensus di mercato (ancora 10,2). Sulla fiducia dei consumatori ha inciso la crescita positiva registrata nel primo trimestre. (riproduzione riservata)