Lo Spread chiude in decisa contrazione a 219,19 punti (-18,77) nella giornata che ha dato il via al collocamento del nuovo Btp Italia nel settore retail. Quantità notevole di richieste fin da subito, con gli investitori privati italiani che hanno risposto in maniera consistente all’appello del Mef nonostante l’incertezza sulle prospettive future post-epidemia: decisamente allettanti risultano il tasso minimo dell’1,4% lordo e il premio fedeltà dello 0,8% qualora il Btp venisse portato a scadenza. Le richieste dopo tre ore dall’inizio della collocazione avevano già raggiunto i 2mrd di euro e sono salite ulteriormente nel corso della giornata, per un ammontare complessivo di oltre 3mrd. Il collocamento presso il settore retail si protrarrà fino alla giornata di mercoledì, mentre giovedì sarà la volta degli investitori istituzionali, per i quali non è previsto il premio fedeltà.
Secondo gli analisti, una domanda così elevata è dovuta al fatto che il nuovo Btp Italia garantisce un’esposizione più conservativa al rischio e una discreta protezione nel caso di deflazione, beneficiando l’investitore di un’eventuale ripresa delle aspettative d'inflazione, uno scenario molto probabile alla luce dell’incertezza che aleggia sui mercati.
Nel frattempo, dalla BCE giungono notizie incoraggianti sul fronte degli aiuti economici, con Philip Lane che ha nuovamente dichiarato la totale disponibilità ad adeguare gli strumenti in possesso dell’istituto di Francoforte qualora sia necessario e le misure in atto siano troppo rigide, affermando di non finanziare direttamente i governi ma di voler garantire la stabilità dei prezzi nel medio termine e le condizioni finanziarie appropriate per contrastare gli effetti della pandemia.