L'obbligazionario europeo ha chiuso la seduta con tassi in lieve rialzo, riflettendo l’approccio prudente da parte degli investitori a dispetto del miglioramento dell'indice Ifo tedesco di dicembre.
Il costo di finanziamento del Bund decennale è salito a -0,25%, mentre lo spread Btp/Bund ha chiuso poco mosso a 147,996 punti base. In Germania l'indice Ifo si è attestato a 96,3 punti a dicembre, in rialzo rispetto a novembre e al di sopra del consenso degli economisti a quota 95,5 punti. Lo ha reso noto l'omonimo istituto di ricerca aggiungendo che l'indicatore relativo alle condizioni attuali si è attestato a 98,8 punti mentre quello sulle aspettative è a 93,8.
Stando ai risultati dell'indice Ifo, l'economia tedesca sta terminando l'anno in modo positivo e con la speranza di un rimbalzo nel 2020 sebbene, le imprese tedesche, siano in attesa di segnali positivi dopo la lunga fase di incertezza globale. Infatti i dati macro di ottobre hanno deluso le aspettative, con il settore manifatturiero che sta soffrendo a causa degli elevati volumi di merce invenduta e della continua diminuzione degli ordini. Alcuni esperti evidenziano come, l'indice sia ancora al di sotto del livello medio dell'anno e al di sotto dei massimi di oltre 105 visti a inizio 2018. Tuttavia, l’economia tedesca beneficerà, nel 2020, di un rimbalzo dell'attività globale a seguito di un accordo commerciale Usa-Cina e della vittoria dei conservatori alle elezioni britanniche che ha ridotto l’incertezza legata alla Brexit. Sul fronte obbligazionario gli analisti prevedono che i rendimenti dei Bund tedeschi a 10 anni si aggireranno intorno allo -0,30% nei prossimi tre mesi, prima che le incertezze politiche riaffiorino, portando i tassi reali tedeschi a -0,50% entro fine 2020.