I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona hanno chiuso in calo, con gli investitori che si mantengono cauti in attesa delle decisioni di politica monetaria da parte del Fomc e della Banca centrale europea.
Il costo di finanziamento del Bund tedesco è sceso di due punti a -0,31%, mentre lo spread Btp/Bund chiude poco mosso a 153,673 punti base.
Per quanto riguarda la riunione di domani del board della Bce, invece, non sono attesi annunci significativi, ne un cambio dell'attuale politica monetaria. Solo nella prima metà del 2020, gli analisti prevedono un ulteriore taglio dei tassi di deposito, attualmente a -0,5%.
La Banca centrale europea potrebbe, invece, annunciare una revisione strategica degli obiettivi e degli strumenti di politica monetaria. Al contrario, per quanto riguarda le proiezioni macroeconomiche, il mercato si aspetta solamente lievi cambiamenti, con le stime sul Pil e sull'inflazione che dovrebbero venire riviste leggermente al rialzo per motivi tecnici.
Il focus degli investitori rimane concentrato sulla riunione di oggi del Fomc della Federal Reserve e sui colloqui commerciali fra Stati Uniti e Cina, in assenza di dati macro europei. Gli esperti considerano molto bassa la probabilità di una variazione dei tassi da parte della Fed e, inoltre, non sono attesi cambiamenti per quanto riguarda le proiezioni di crescita e dell'inflazione. Sul fronte primario, l’asta odierna dei Bot annuali, con cadenza il 14 novembre 2020, ha registrato un calo di 6 punti base del rendimento lordo di aggiudicazione, fissato a -0,191%. La Banca d'Italia ha comunicato che l'ammontare complessivo di titoli offerto, pari a 6 miliardi di euro, è stato interamente assegnato, a fronte di una domanda pari a 8,983 miliardi di euro.