Ultima seduta del mese in netta positività, nell’obbligazionario emerge la caduta dello spread Btp/Bund a 245 punti base rispetto alla chiusura di ieri a 265 pb. . Anche il mercato azionario continua il trend positivo intrapreso nella seduta di ieri.
Gli analisti di Commerzbank affermano che vi sono dei motivi validi per vedere i rendimenti contrarsi. Le trattative tra Lega e M5S sono riaperte e i mercati adesso sembrano prediligere un governo populista ad un governo tecnico senza fiducia e con future elezioni in futuro.
Senza dubbio, le future reazioni dei mercati dipenderanno anche dalla volontà del leader della Lega, il quale pare essere più orientato al ritorno al voto.
Uno dei punti cardine da risolvere è sempre la nomina del futuro governo dell’economia, come appurato il Presidente Mattarella non cede sul nome di Paolo Savona, ragione per cui si studiano delle possibili alternative.
Una delle possibilità sembra essere quello di dividere il Mef in due ministeri in modo tale da affidare a Savona la parte riguardante la finanza non avendo così mano libera su bilancio e deficit, ma comuqnue si avrebbe un ministro all’altezza di un confronto con l’Unione Europea.
Gli investitori attendono che tra oggi e domani si arrivi ad una soluzione, infatti i mercati attendono notizie filtrate già oggi.
Nel frattempo la volatilità all’interno del comparto obbligazionario diminuisce, testimone il rendimento del decennale italiano a 2,86% con – 2,95% in giornata. Il Bund tedesco con rendimenti stabili attorno lo 0,34% con -8,33% giornaliero. Infine il Treasury americano attesta rendimenti del 2,84% con -0,51%.